In Australia per diffondere l’italiano

Spiaggia a Melbourne

Diversamente dalla maggior parte degli italiani che ho conosciuto da quando vivo a Melbourne, l’Australia per me non è mai stata una meta particolarmente ambita. Ci sono finita per puro caso ed è stato proprio così, per caso, che me ne sono innamorata follemente.
Ricordo perfettamente la sera d’autunno in cui sono arrivata per la prima volta all’aeroporto di Melbourne, distrutta dalle 23 ore di volo, spaesata e curiosa. Curiosa di vedere questa “Australia” di cui tanto avevo sentito parlare ma di cui sapevo così poco.

Io sono stata una dei pochi eletti ad arrivare in Australia con un visto speciale, grazie ad un progetto universitario che ogni anno porta a Melbourne una ventina di Italian Language Assistants, per supportare gli insegnanti di italiano in alcuni college in Victoria. Un gruppo di studenti universitari pieni di entusiasmo e aspettative pronti a vivere un’esperienza più unica che rara a cui avevamo avuto il coraggio di aspirare e la fortuna di poter partecipare. Il progetto è durato 10 mesi ma io ormai sono qui da due anni.

 

Da due anni lavoro principalmente come assistente di lingua italiana in diversi college e come insegnante di italiano in scuole private di lingue. Avendo una laurea triennale in lingue straniere e una laurea magistrale in didattica delle lingue, aspiravo da qualche tempo ad insegnare lingue straniere, ma mai mi sarei aspettata di riuscire a lavorare in Australia come insegnante di italiano. Certo, all’inizio comunque non è stato facile. E’ vero che quando sono arrivata avevo già un lavoro ma ero comunque sola, in un ambiente di lavoro non propriamente giovane, in una città sconosciuta e alla ricerca disperata di un appartamento. Nonostante le difficoltà, quest’esperienza mi ha insegnato che avere un lavoro gratificante fa davvero la differenza e può dare lo stimolo per alzarsi ogni giorno con il sorriso e con l’entusiasmo di mettersi all’opera.

 

Quando due anni fa ho iniziato a lavorare nel campo dell’insegnamento dell’italiano in Australia, mi sono resa conto di quanto positivamente venga valutata la lingua italiana in questo paese. La maggior parte degli studenti ha origini italiane e sono innamoratissimi della nostra cultura e della nostra lingua, curiose di sapere come sia diversa l’Italia di oggi da quella che gli raccontano i loro nonni e fiere di sentirsi, anche in minima percentuale, italiani. Il desiderio negli occhi degli studenti di sapere come siano l’Italia e gli italiani non solo è uno stimolo a condividere con loro ricordi e realtà, ma mi spinge a rivalutare le mie radici e a vivere più serenamente la mia quotidiana avventura australiana.

 

Marina B.