Insegnante di scienze in Australia

Insegnante di scienze in Australia

Tanti sono, e sono stati, i pensieri, i problemi, i ripensamenti, le fatiche e i pianti per raggiungere lo scopo finale: insegnare nelle scuole superiori australiane.

Partire e lasciare il proprio paese, le proprie comodità e abitudini è assolutamente la cosa più difficile del mondo. D’altronde le cose importanti sono sempre complicate.

La mia decisione di dare una possibilità all’Australia risale al 2010 quando ho vissuto per sei mesi a Darwin, nel Northern Territory, e ho poi viaggiato per altri due mesi con un working holiday visa. Dopo i miei 8 mesi di esperienza sono tornata a casa ma mi è sempre rimasto il pallino dell’Australia.

Avevo visto il guadagno economico e la facilità con cui tutto procede. L’Australia è, d’altronde, un paese che funziona molto bene.

Allora, dopo mille, duemila, tremila ripensamenti, io, il mio ragazzo e il nostro cane ci siamo lanciati in quest’avventura.
Siamo qui da ormai due anni. Io avevo un piano molto preciso: diventare un’insegnante di scienze alle superiori, nella zona di Sydney.

Università a Sydney Studiare scienze a Sydney

Quando sono partita mi ero iscritta dall’Italia alla University of Sydney per fare un Master of  Teaching della durata di un anno e mezzo. Ero molto entusiasta e pronta ad una nuova avventura. Appena arrivata mi sono sentita persa. Quando arrivi in un mondo che non è il tuo ti senti come un pezzo di legno che galleggia in un oceano immenso. Sei in balia delle onde e ogni onda ti porta in un posto inaspettato.
Ho utilizzato il primo mese a Sydney per ambientarmi e poi, via con il Master. Sono sincera: è stata una delle cose più dure della mia vita.
La concezione dell’insegnamento qui in Australia è completamente diversa da quella italiana e quindi ho dovuto reimparare ogni tipo di strategia per insegnare. In più, il Master è stato in inglese e il livello richiesto dell’inglese è molto alto. Alcune settimane ci sono 3 o 4 compiti allo stesso tempo che devi consegnare, e ho spesso pensato di mollare. É dura, non lo nascondo, ma sono finalmente arrivata in fondo. E come tutte le cose dure, i risultati arrivano, lentamente, ma arrivano e sono assolutamente impagabili.

Prima ancora di aver finito il mio Master ho insegnato in tre scuole diverse e a due mesi dalla fine del mio corso di studi una meravigliosa scuola privata di Sydney mi aveva già assunto. Ho la fortuna di avere l’abilitazione a insegnare scienze che, insieme alla matematica, è la materia più richiesta dalle scuole qui in Australia.
Insegnare in Australia è molto faticoso. Un insegnante a scuola non si ferma mai e non c’è mai un attimo di riposo. Ho dovuto imparare il sistema scolastico che non ha niente a che vedere con il nostro. Il modo in cui si insegna, come si preparano i compiti e come si correggono. Però, una volta che si insegna qua, è veramente dura tornare a insegnare in Italia. Insegnare qua è bello, divertente e mai monotono.
Ovviamente dipende tutto dalla scuola e dagli studenti. Se si hanno classi difficili lo sforzo è soprattutto quello di controllare il comportamento degli studenti.

Spiegata così sembra una passeggiata: non lo è. Forse di tutti i lavori che l’Australia offre, l’insegnamento è quello più difficile da raggiungere. Tanti esami di inglese da superare, costosi e difficili.
Però poi si viene ripagati se si ha la pazienza di arrivare in fondo a questo lungo percorso.
E poi sabato e domenica siete liberi e potete usarli per fare un giro. Basta guardarsi attorno che l’Australia si mostra per il paese splendido e selvaggio che è: pappagalli, cacatua, pinguini e balene anche a pochi metri di distanza. Nessuno dice che è facile, ma se non si prova non si saprà mai!
Martina S.