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Northern Territory e Darwin

Il Northern Territory è la regione centro-settentrionale dell’Australia. Per molti il NT rappresenta la vera Australia per la sua terra rossa, la forte presenza della cultura aborigena e la sua natura aspra e selvaggia.

 

La regione presenta un clima umido e tropicale all’estremo Nord, nel cosiddetto Top End, caratterizzato da due stagioni ben distinte: la stagione delle piogge – da Novembre ad Aprile – e quella secca – da Maggio a Ottobre. Il resto del territorio presenta un clima tipicamente secco e desertico, il famoso Red Centre!

 

La capitale del NT è Darwin, avamposto di frontiera tropicale che si affaccia sul Mar di Timor. Lo Stato inoltre è famoso in tutto il mondo per Uluru o Ayers Rock, simbolo del deserto australiano, e per l’immenso Kakadu National Park.

Il cuore rosso di Uluru e il polmone verde di Kakadu

Uluru Australia
Kakadu Australia - Contratto

In mezzo al Red Centre troviamo il più celebre monolite del mondo, autentica icona dell’outback e cuore pulsante della cultura aborigena. Uluru – lungo 3,6 km e alto 348 m -, conosciuto anche come Ayers Rock, è un imponente massiccio roccioso di colore rossastro. Si ritiene che due terzi della roccia siano sotto la sabbia, rendendolo una sorta di iceberg nel deserto. Nessuna fotografia o spiegazione riesce a trasmettere a pieno la grandiosità multidimensionale di Uluru e il suggestivo spettacolo del suo colore mutevole nell’arco di una giornata.

 

Consigliamo di fare il percorso di 10 km lungo il perimetro alla base di Uluru e di visitare i vari siti e punti di interesse culturale, rispettando il divieto di accesso ai luoghi imposti dalla legge degli aborigeni locali. L’intera area attorno alla roccia ha un significato molto importante per i suoi proprietari tradizionali, le popolazioni aborigene dei Pitjantjatjara e Yankuntjatjara, chiamate più semplicemente Anangu.

 

Il parco attira 500.000 visitatori l’anno, un numero ancora più incredibile se si pensa al fatto che geograficamente è uno dei patrimoni UNESCO più isolati al mondo, distante ben 445 km dalla città più vicina: Alice Springs.
Assolutamente da non perdere l’Uluru Kata Tjuta Cultural Centre, ad 1 km dal monolite, dove potrai tuffarti nella cultura Anangu e conoscere la Tjukurpa, l’insieme dei costumi, delle usanze, delle leggi e della religione aborigena. All’interno del parco sono inoltre disponibili escursioni a piedi o in cammello lungo i sentieri del parco, visite ed escursioni con guide aborigene, cene nel mezzo del deserto per ammirare il favoloso cielo stellato, escursioni al tramonto e all’alba per vedere il cambio di colore della roccia, tour in autobus o in motocicletta e, per finire, voli panoramici in elicottero.

 

Molti visitatori decidono di scalare Uluru, nonostante si tratti di un luogo sacro per gli aborigeni, oltre che un’attività molto pericolosa e che in passato ha provocato diverse vittime. Noi, nel rispetto della cultura tradizionale aborigena, ti sconsigliamo la scalata!

 

A dir poco obbligata è la visita a Kata Tjuta, meglio conosciuta come The Olgas, il secondo punto d’interesse dell’Uluru Kata Tjuta National Park. Con le sue 36 formazioni rocciose a cupola alte fino a 540 metri e una varietà di valli, gole e paesaggi imperdibili, – compresa la bellissima Valle dei Venti – ti lascerà senza fiato.

Molti visitatori considerano Kata Tjuta affascinante almeno quanto il suo vicino Uluru; le due formazioni distano solo 35 km e secondo un’interessante teoria potrebbero essere addirittura collegate sotto la sabbia rossa.
Kata Tjuta significa « molte teste » e rappresenta un simbolo della Tjukurpa, motivo per cui non è permesso arrampicarsi sulle cime arrotondate di queste incredibili formazioni. La già citata Valle dei Venti è un imperdibile percorso di 7,5 km che attraversa un’area desertica molto variegata, offrendo una vista fantastica di queste rocce quasi irreali. Come Uluru anche i Monti Olgas danno il loro meglio all’alba e al tramonto, quando si tingono di un arancione infuocato e di un rosso sangue a dir poco incantevole.

 

Saliamo ora di 2.000 km e lasciamo il deserto secco per il caldo umido delle piane alluvionali del Kakadu National Park; molto più di un parco nazionale, Kakadu è un luogo unico, anch’esso patrimonio UNESCO. Con i suoi 20.000 kmq di superficie, contiene entro i suoi confini un incredibile ecosistema e una straordinaria raccolta di 5.000 siti di arte aborigena rupestre, tra i più famosi troviamo Ubirr Rock.

 

Non accontentarti dei luoghi più turistici, visita ogni angolo di questo immenso mondo verde, organizza le tue escursioni e visita anche la zona sud del parco, meno turistica ma incredibilmente suggestiva.

Comincia la tua giornata con un giro in barca a Yellow Water, habitat naturale di molte specie di uccelli acquatici e coccodrilli marini, continua esaminando graffiti aborigeni risalenti a 25.000 anni fa per poi concludere con una rinfrescante nuotata sotto una cascata tra enormi pareti di pietra arenaria, stando sempre attenti ai cartelli che segnalano la possibile presenza di coccodrilli marini: i saltwater crocs!

 

Kakadu e la confinante terra aborigena di Arnhem Land sono autentici scrigni pieni di tesori naturali e gioielli di arte e cultura aborigena.

 

Nella zona nord si estendono lunghe lingue di terreno paludoso e mangrovie, fondamentali luoghi di riproduzione di uccelli e animali marini, mentre nella parte meridionale troviamo vaste praterie e savana alberata. Nel parco ci sono più di mille specie di piante, molte delle quali vengono utilizzate dagli aborigeni come alimenti o medicine, e un grandissimo numero di specie animali.

 

La temperatura massima media è di 34°C per tutto il corso dell’anno , ti consigliamo di visitare Kakadu e il resto del Top End nella stagione secca (da aprile a settembre) poiché durante la stagione umida molte delle attrazioni del parco sono chiuse a causa di allagamenti, come le Jim Falls, grandiose cascate che danno il loro meglio appena finita la stagione delle piogge con il loro salto nel vuoto di 215 metri. Altre cascate icona del parco sono le Twin Falls, che sono attive tutto l’anno e non sono balneabili.

Altre cose da visitare nel Northern Territory

Coccodrillo in Australia
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Il Northern Territory non si limita soltanto a Uluru e Kakadu, questo territorio sconfinato infatti è ricco di luoghi da visitare e oasi nel deserto; percorri la celeberrima National Highway 1 per scoprire ogni angolo nascosto del deserto rosso australiano.

 

Partendo dall’estremo Nord, troverai Darwin, città singolare e un avamposto di frontiera, più vicina a Bali che a Sydney. Darwin è sfruttata da molti visitatori solamente come luogo di passaggio sulla rotta verso Kakadu, pur essendo una città cosmopolita, giovane, frizzante e con molte cose da offrire. Ti consigliamo un giro in barca per vedere un incredibile tramonto sulla città e sulle mangrovie che la circondano o addirittura una crociera alle vicine e meravigliose Tiwi Islands. Se sei amante della pesca non lasciarti scappare l’opportunità di pescare e assaggiare il gustoso barramundi. Bar, ristoranti e musei rivelano l’eccezionale varietà di Darwin con le sue 50 nazionalità, mentre le gallerie d’arte espongono capolavori d’arte aborigena locale.

 

A circa un’ora di macchina a Sud di Darwin raggiungerai il Litchfield National Park, parco naturale che viene ritenuto da molti “locals” addirittura più bello di Kakadu. Litchfield National Park è sicuramente uno dei luoghi più affascinanti del Top End per gli appassionati di natura, coi suoi 1.500 kmq distribuiti su un altopiano di arenaria tagliato da bellissime cascate – tra le più famose Florence Falls, Tolmer Walls e Wangi Falls – che creano pozze cristalline, libere dal rischio dei coccodrilli. Da non perdere i giganteschi termitai che incontrerai una quindicina di km dopo l’ingresso nel parco da Batchelor.

 

Saluta Litchfield e riprendi la tua discesa verso Katherine, distante circa 200 km per arrivare al Katherine Gorge o Nitmiluk National Park. Nel corso dei millenni il Katherine River ha scavato la sua strada dalla terra di Arnhem al Mar di Timor formando una serie di 13 gole mozzafiato, dette Katherine Gorge, ideale per trascorrere un giorno in canoa e magari avvistare qualche coccodrillo di acqua dolce! Il parco offre anche 120 km di sentieri escursionistici e la possibilità di mini crociere lungo le sponde del fiume.

 

Riprendi la strada e preparati ad un lunghissimo ma emozionate viaggio di quasi 1.200 km di deserto per raggiungere Alice Springs, un’oasi accogliente e piacevole tappa della tua visita nel Red Centre. Alice Springs è un centro vitale per l’arte aborigena, in città vi sono numerosi musei, ti consigliamo di visitare il complesso culturale Araluen Cultural Precint che comprende un museo di storia naturale, una galleria d’arte, un giardino con sculture, siti sacri e un museo sull’aviazione.

In questa singolare città ferma il famoso treno Ghan, nella sua lunga e lenta corsa da Adelaide a Darwin.

 

Come una cintura che cinge la città da est a ovest, si trovano le MacDonnell Ranges, montagne dall’aspra bellezza disseminate di gole, pareti a picco, pozze d’acqua che danno rifugio e vita a numerosi animali e fiori autoctoni.

 

A sud di Alice Springs ti segnaliamo il Finke Gorge National Park, una delle riserve più belle del Red Centre, famosa per le sue rare piante; attrattiva principale qui è la Palm Valley con le sue palme altissime, le cicadee e i percorsi per gli escursionisti.

 

Assolutamente da non perdere, il Watarrka National Park o Kings Canyon si trova 170 km a sud-ovest di Alice Springs, uno dei paesaggi più belli dell’Australia centrale con le sue profonde gole. Kings Creek Walk è un facile sentiero di 2 km che offre una spettacolare vista sul canyon, mentre il Kings Canyon Rim Walk è un percorso di 4 ore che ti ripagherà con un paesaggio incredibilmente unico e con un tuffo ristoratore nelle acque del Garden of Eden, una vera e propria oasi naturale nel mezzo del deserto circondata da piante esotiche.